martedì 23 dicembre 2008

Buone feste da Civitanovablog

Un augurio di buon Natale e di un 2009 ricco di soddisfazioni a tutti i lettori del blog.

In questi ultimi giorni i post sono stati veramente pochi ma la voglia di creare un blog di riferimento per la nostra città è rimasta immutata, se ti va di aiutarci in questo nostro progetto scrivi a info@civitanovablog.it e facci sapere cosa ti piacerebbe pubblicare.

TANTI AUGURI

CivitanovaBlog

lunedì 20 ottobre 2008

Civitanova Marche e segnaletica su Stricia la notizia

Segnalo questo video dove emerge qualche problema di confusione nella segnalatica all'uscita del casello.


martedì 7 ottobre 2008

Cartacanta 2008 - 10a edizione



Inaugura domani, mercoledì 8 Ottobre, alle 18,30 presso l'ente fiera di Civitanova Marche la decima edizione di Cartacanta Festival Expò.

Cartacanta, come suggerisce il nome, è un punto di incontro per operatori, appassionati, artisti e curiosi del mondo della carta e di tutto ciò che con essa si può realizzare.

Quella di quest'anno sarà la decima edizione, un traguardo importante che viene festeggiato a dovere con ospiti importanti e manifestazioni di sicuro successo.

Numerose le presentazioni di libri, accompagnate da degustazione du vini, da segnalare anche la gara tra vignettisti, il convegno “I territori dell'editoria: temi ed esperienze dell'editoria marchigiana, motore di uno sviluppo possibile" e il meeting "“Graphicfest: presentazione del numero zero - come organizzare un festival internazionale del design”".

Per il programma completo potete consultare il sito ufficiale della manifestazione Cartacanta

Noi di Civitanovablog ci saremo e presto pubblicheremo una (video)intervista con l'ideatore e organizzatore di Cartacanta, Enrico Lattanzi, nella quale ci faremo raccontare come nasce l'idea di una manifestazione di così grande risalto a livello nazionale e internazionale e tracceremo un bilancio delle edizione svolte sin qui, cercando di strappare qualche anticipazione sulle novità future.

lunedì 25 agosto 2008

MISS MARCHE 2008 ELETTA MARIANNA CROGNALE

Visto l'interesse suscitato dal post dello scorso anno riguardante l'elezione di Miss Marche non potevamo non replicare con l'edizione 2008.


Quest'anno ha vinto Marianna Crognale, abruzzese di Lanciano (ma come Miss Marche è abruzzese? a quanto pare il regolamento lo permette ),ha 23 anni è modella e studente di Ingegneria Civile a Roma.


E' stata eletta giovedì scorso durante la manifestazione che come ogni anno si è tenuta in piazza XX Settembre ed ha guadagnato il pass per le finali di Salsomaggiore; è alta 1.75, bionda, occhi azzurri.


Seconda classificata e Miss Rocchetta la civitanovese Monica Cimadamore, seconda anche lo scorso anno, terza Monica Ferretti di San Severino, eletta Miss Civitanova.

[foto da www.vetrinait.com]

lunedì 28 luglio 2008

Wifi Civitanova secondo test, le impressioni


Continuano i test di Civitanova Blog al Wifi di Civitanova Marche. Restavano da fugare alcuni dubbi, come ad esempio come funzionassero i ticket a tempo. Sabato ho potuto capirci qualcosa di più.

La cosa più importante è che dopo aver terminato un'ora di navigazione è necessario richiedere un nuovo ticket, sempre della durata di un'ora, ricevendo quindi un nuovo username e una nuova password. Da notare che dopo la lamentela riguardo l'attivazione automatica di 30 minuti di traffico voip, ora questa è diventata un'opzione, anche se già selezionata, che si trova nella pagina di registrazione.

Interessante notare che per chi ha già effettuato la registrazione non è necessario reinserire tutti i dati ma solamente l'indirizzo email e la password utilizzati la prima volta oltre ovviamente al numero di cellulare per poter ricevere i parametri, questa parte che potrebbe rivelarsi noiosa è secondo me molto interessante perchè molte persone hanno più di un numero di cellulare, uno per il lavoro e uno per il tempo libero ad esempio, e comunque permette di non preoccuparsi di dover avere sempre con sè quel numero.

Questa volta per navigare ho utilizzato l'iPhone 3G, l'interfaccia di login non è ottimizzata per questo dispositivo, forse ci si arriverà, ma non ci sono stati problemi particolari per l'accesso, basta un po' di zoom e tutto funziona perfettamente.

La connessione è iniziata lungo Corso Umberto I, poi ho camminato in direzione sud verso la piazza anche per provare il comportamento in roaming, tutto bene anche arrivato davanti all'ex Ciriaco, piccoli problemi invece verso l'incrocio con Corso Dalmazia, rallentamento della connessione, non so se dovuto a problemi di traffico, del sito visitato o al passaggio da un Access point all'altro, poi verso la gelateria il Pinguino tutto ha ripreso a funzionare perfettamente.

Per il momento non ho testato il download, speravo qualcuno ne parlasse nei commenti :-), nè sono riuscito a finire l'ora di navigazione, anche se credo sia sufficiente richiedere un nuovo ticket per ripartire con la navigazione una volta esaurito il primo.

In generale per la consultazione della posta elettronica, Google, feed RSS la connessione si è rivelata decisamente buona, il discorso della navigazione a tempo sembra un po' limitante, anche perchè una volta registrati si poteva , a mio avviso, creare una fair use policy strizzando l'occhio ai modelli di altri paesi, prevedendo limitazioni o ban per chi non rispettava tali limiti che potrebbero essere temporali e/o di banda; per ora possiamo considerarlo un primo passo, importante ma non definitivo verso l'alfabetizzazione digitale della nostra città.

Mi aspetto in futuro qualche bella iniziativa geek, magari in piazza, che possa riunire smanettoni e non e possa dar vita a qualche bella esperienza che sfrutti al massimo questa connessione wifi.

Aspetto le vostre prove e le vostre impressioni nei commenti.

lunedì 21 luglio 2008

Provato il wifi in centro


Giovedì scorso è stato finalmente attivato il wifi in centro, esattamente nella zona di piazza XX Settembre, giardini compresi, corso Umberto I e prossimamente anche in corso Vittorio Emanuele, così ne ho approfittato per provare un po' il servizio con il mio Asus EEE Pc.

Mi sono appostato vicino alla chiesa di San Pietro dove addirittura vengono visti due punti di accesso e il segnale è piuttosto forte, la procedura è abbastanza semplice basta

  • collegarsi alla rete aperta con SSID Terastudio Wi-Fi
  • aprire il browser, comparirà una pagina dove effettuare il login con in basso un link per registrarsi, cliccateci
  • bisogna fornire alcune informazioni personali come nome, email, residenza, scegliere uno username e una password e successivamente il numero di cellulare, indispensabile per ricevere i dati per la navigazione
  • inviati i dati, una volta chiusa la pagina, si ritorna alla finestra per il login, inserendo i dati ricevuti sul telefonino si può iniziare a navigare
In teoria tutto semplice, io avendolo provato il primo giorno forse non sono stato fortunatissimo e per questo l'sms mi è arrivato un paio d'ore dopo la registrazione, pazienza è una operazione che va fatta una volta sola.
Non ho apprezzato moltissimo il fatto che via email mi sono arrivati i dati di un account voip ricaricabile con un'ora di chiamate, avrei preferito ricevere un'email pubblicitaria che mi proponeva la registrazione di un account voip, aggiungo che nè nel sito del comune nè sui giornali si è parlato di questo voip e quindi mi aspetto reazioni contrastanti da chi si registrerà.

L'altra sorpresa è che una vola autenticati si apre una finestra con un conto alla rovescia di un'ora, al termine del quale credo che il computer si disconnetta, a quel punto la documentazione non è di grande aiuto, anche perchè leggendo qui non capisco se per nuova registrazione si intende nuovo login o proprio la creazione di un nuovo account.

Appena ho la possibilità arrivo a fine timer così vedo come viene gestita la situazione, in alternativa aspetto i vostri commenti.

Questa è la pagina del sito del comune con i riferimenti.

mercoledì 16 luglio 2008

ACCORDO FRA TECNOLOGIA E SPORTIVITA’

E’ arrivata la nuova Accord: la più tecnologica e sportiva di sempre

GROTTAMMARE – Una delle auto Honda, che ha fatto conoscere e apprezzare il prodotto giapponese in Italia, si rinnova con una linea avvenieristica e sportiva. L’auto in questione è l’Accord, disponibile con motori benzina (2000 da 156 cv e 2400 da 201 cv) e motori diesel (2200 I-DITEC da 150 cv), negli allestimenti Elegance, Executive, Exclusive, nelle varianti di carrozzeria Berlina e Tourer (Station Wagon). Ciò che subito salta all’occhio girando attorno alla nuova Accord è sicuramente la linea, non più anonima come la precedente serie. La nuova generazione presenta linee all’avanguardia e un design elegante e sportivo, quasi avveniristico. Molto particolare il nuovo frontale con i fari allungati e stretti che fungono da cornice alla sportiva mascherina cromata, mentre slanciata e molto grintosa è la coda, anche qui con i fari posteriori stretti e allungati. Se già nelle linee la nuova Accord è di rottura con il passato, anche dentro vi sono importanti e succulentissime novità. L’interno è molto spazioso e comodo, con materiali di pregio usati per la componentistica di sellerie e plancia. Analizzando la plancia si nota un trionfo di tecnologia e modernità dove la fanno da padrone il navigatore satellitare, il sistema audio di intrattenimento, il clima automatico e lo sportivo quadro strumenti semidigitalizzato, che assicura facilità di lettura in ogni condizione di luminosità. E ora il test drive: la Accord guidata (Berlina) è stata la 2200 I-DITEC 150 cv Exclusive Advance da 38781 €. Questa nuova serie della berlina giapponese era da molti attesa per risollevare il modello e ricollocarlo ai vertici della sua categoria. E in questo gli ingegneri nipponici non si sono smentiti, progettando un prodotto molto interessante e con dotazioni tecnologiche all’avanguardia. Sto parlando infatti del pacchetto Advance che include fra l’altro un sistema anticolpo di sonno e una telemetria istantanea con l’auto che accelera e frena da sola in base al traffico e alla velocità impostata. Per il resto la vettura ha una impronta molto più sportiva rispetto alla precedente generazione ma non manca di eleganza, sia nel corpo vettura che negli interni. Il comportamento stradale dell’Accord rispecchia in pieno il dualismo fra sportività ed eleganza: infatti è un auto confortevole, con dotazioni da ammiraglia, ma che è potente e brillante come una sportiva di categoria grazie al nuovo 2200 da 150 cv, evoluzione del famoso 2200 da 140 cv che qualche anno fa fu eletto motore dell’anno. Infine il listino prezzi con i distinguo fra Berlina e Tourer. Per la berlina: si va da 26200 € della 2000 Elegance ai 36100 € della 2400 Exclusive Automatica (Benzina); si va da 27900 € della 2200 I-DITEC 150 cv Elegance ai 34200 € della 2200 I-DITEC 150 cv Exclusive (Diesel). Per la Tourer: si va da 27500 € della 2000 Elegance ai 37900 € della 2400 Exclusive Automatica (Benzina); si va da 29200 € della 2200 I-DITEC 150 cv Elegance ai 36000 € della 2200 I-DITEC 150 cv Exclusive (Diesel).


Bruno Allevi

giovedì 5 giugno 2008

Wifi in centro, a breve gratis per tutti!

Finalmente un passo in avanti per la diffusione di Internet nella nostra Città, è stato infatti annunciato un progetto che a breve renderà disponibile l'accesso ad Internet in modalità Wifi nelle zone del centro ed in particolare in piazza XX Settembre, Viale Vittorio Veneto e Corso Umberto I.

Pochi i dettagli sulle modalità di erogazione, si sa solamente che in ottemperanza alla legge contro il terrorismo sarà necessario registrarsi, sembra semplicemente via sms, per poter usufruire del servizio.

Le notizie sembrano piuttosto fondate e quindi mi sento di applaudire a questa bella iniziativa che potrebbe ben presto portarne con sè altre interessanti, aspettiamo e vedremo.

mercoledì 14 maggio 2008

L'estate sta arrivando e il WIFI pure


Qualche giorno fa il Corriere Adriatico riportava una notizia piuttosto interessante per tutti gli appassionati di Internet che non vogliono rinunciare nemmeno un attimo alla connessione al Web. Manager, navigatori solitari, smanettoni, sono sempre di più quelli che scelgono la meta delle proprie vacanze o semplicemente lo stabilimento dove andare in base alla presenza o meno di alcuni confort, tra i quali spicca sicuramente la connessione wifi.

La notizia è che gli esercenti balneari di Civitanova hanno in programma di fornire la connessione wifi ai proprio clienti, quindi Internet sotto l'ombrellone anche se l'articolo è piuttosto coinciso, non si parla infatti nè di costi nè di modalità, dubito fortemente che sia gratuito, ci sono troppi vincoli legali e problemi di organizzazione per arrivare a tanto, molto probabilmente la navigazione sarà compresa nel costo dell'ombrellone o potrà essere acquistata come servizio accessorio.
Se non sbaglio la versione cartacea accennava anche al fatto che due stabilimenti, Golden Beach sul lungomare Nord e Marebello sul lungomare Sud, hanno già predisposto il tutto, e siccome va verificato vi invito a farci sapere nei commenti se è vero, che modalità di erogazione utilizzano e magari se conoscete altri stabilimenti che offrono la navigazione senza fili.

Progetto: Peschiamo il futuro!



Via: Comune.Civitanova.mc.it
Uno dei tanti "piccoli" problemi dell'italia è il ricambio generazionale, le colpe, in certi casi, sono distribuite al 50 percento tra genitori (non mollano) ed i figli (poca voglia di prendersi la responsabilità, tanto c'è babbo...).
L'iniziativa intrapresa dall'Assessore alle Politiche giovanili del Comune di Civitanova con il progetto pilota "peschiamo il futuro" ha come obbiettivo quello di avvicinare i giovani al mondo della pesca marchigiana e fornire loro un’opportunità di lavoro nel settore ittico, parte centrale dell’economia della nostra Regione. "Si tratta - hanno spiegato in conferenza stampa l'assessore Fabrizio Ciarapica, Francesco Micucci e Giuseppe Micucci per conto delle cooperative della pesca - di una iniziativa sperimentale ed innovativa volta a favorire il ricambio generazionale, sensibilizzando, formando/informando i giovani alle professioni legate al mondo della pesca, anche attraverso esperienza diretta sulle imbarcazioni".
Verranno organizzati quattro corsi di formazione presso le marinerie di Civitanova Marche, Ancona, Fano e San Benedetto del Tronto al termine dei quali i giovani partecipanti avranno l’opportunità di effettuare tirocini pratici.
Si tratta di un bellissima iniziativa, volta a sensibilizzare i giovani verso il mondo ittico ed in un momento di regressione economica, la pesca potrebbe essere una vera opportunità per un giovane imprenditore.
Info:
Casa del Pescatore società cooperativa Via Pier Capponi n. 28 Civitanova Marche: tel. 0733 774143, fax 0733 814718
Centro Servizi alle cooperative C.S.C. Via dell’industria n. 18 Ancona: tel. 071 2803708, fax 071 2803182.

martedì 13 maggio 2008

Civitanova Marche: Bandiera blu 2008

Via: Comune.Civitanova.mc.it
Mercoledì 7 maggio, a Roma, c’è stata la proclamazione delle città che si sono aggiudicate le "bandiera blu" e per la quinta volta consecutiva Civitanova Marche si aggiudica il vessillo. La citta infatti e dal 2004 che consegue questo riconoscimento da parte della Fee (Foundation for Environmental Education) la bandiera che premia mare, ambiente e servizi.
Nota importante da ricordare che tra le 104 località che hanno ricevuto il riconoscimento, ben 15 sono marchigiane. Questo ha consentito alla regione di piazzarsi al primo posto insieme alla Toscana per numero di Comuni 'in blu'
Cosa si fà ? Io vado al mare a Civitanova...

lunedì 5 maggio 2008

dal 24 maggio a Civitanova Marche la mostra di Giampiero Barchiesi


Il 24 maggio 2008 sarà inaugurata la mostra fotografica 'Esprit de géométrie, esprit de finesse' dello jesino Giampiero Barchiesi, a Civitanova Marche (Mc), presso lo studio dell'affermato fotografo Enrico Maria Lattanzi.


L'esposizione resterà aperta un mese e rientra nel progetto 'La fotografia incontra la fotografia', a cura del critico d'arte Armando Ginesi.



Qui trovate il comunicato stampa ufficiale della mostra.


Per contattare l'ufficio stampa


Simona Santoni 347.6986837 - Lucia Belardinelli 347.9660158 - agora.perarte@hotmail.it

lunedì 28 aprile 2008

CIAO PICCOLINA!

La Hyundai manda in pensione l’Atos Prime e la sostituisce con la I10

GIULIANOVA LIDO – Dopo 10 anni di onorata carriera, l’Atos va in pensione sostituita dalla nuova utilitaria di casa Hyundai: la I10. La nuova piccolina coreana, è proposta con due motori 1100, un benzina da 66 cv e un diesel da 75 cv, negli allestimenti Base, Style, Active. La nuova entry level car di Hyundai, non abbandona l’impostazione stilistica dell’Atos (piccola ma spaziosa monovolume), ma ne modernizza il design e rende le linee più aggraziate al gusto europeo. Lineare il frontale con i nuovi fari e la bella mascherina cromata, bello il posteriore compatto con i fari a palpebra dal disegno particolare. Entrando a bordo della I10 ci si trova davanti a un abitacolo spazioso seppur l’auto sia lunga poco meno di 3,60 m, grazie appunto alla conformazione da monovolume ereditata dalla Atos. La cura dei dettagli è aumentata rispetto alla Atos, e a beneficiarne ne è stata sicuramente la plancia, totalmente ridisegnata. Moderna ne risulta quindi la consolle centrale con la radio in posizione rialzata rispetto alle manopole della climatizzazione, e il quadro strumenti semplice ma completo. Ed ora le sensazioni di guida. La I10 provata è stata la 1100 Style da 10336 €. Nel 1997 la Hyundai si fece in Italia con una vetturetta chiamata Atos, che aveva una linea da simpatica scatoletta. Quest’auto ebbe un successo incredibile nei 10 anni che seguirono. Oggi dopo 10 anni di successi, la casa coreana dall’H argentata, ha deciso di sostituirla con la I10, che partendo da alcuni dettami della Atos li ha ammodernati rendendo il prodotto ancora più europeo. Il comportamento stradale della I10 è quello di una utilitaria compatta da città, con qualche vezzo per viaggi fuori dai percorsi cittadini, grazie alla media potenza del 1100 da 66 cv e alla spinta che questo propulsore sa dare alla piccolina made in Corea. E coda di articolo ecco il listino prezzi. I benzina vanno da 8790 € della 1100 Base ai 10690 € della 1100 Active; per i diesel si va da 11290 € della 1100 CRDI Style ai 12190 € della 1100 CRDI Active.


Bruno Allevi

martedì 1 aprile 2008

Acquista l'auto dei tuoi sogni online tramite il configuratore di Delta Group


Ormai la potenza del web non ha confini, l'ecommerce sta decollando e sono sempre di più le persone che acquistano direttamente in Internet.

Si acquista di tutto, telefonini, ipod, abbigliamento, profumi, ma oggi vorrei proporre una realtà Civitanovese che propone addirittura l'acquisto online dell'auto dei propri sogni.

La Delta Group srl, da tempo nel mondo della vendita auto, permette di configurare direttamente online il proprio modello, scegliendo gli accessori, i colori e gli interni come se si fosse all'interno dell'autosalone, con il pregio di vedere immediatamente il prezzo e lo sconto applicato.

Tramite un semplice configuratore online, molto simile a quello delle case produttrici, si può costruire la vettura come la si desidera, inviando la propria configurazione direttamente ai ragazzi della Delta Group srl che contatteranno il cliente definendo i dettagli per l'acquisto.

Molto comodo anche lo strumento per il calcolo indicativo della rata di un eventuale finanziamento.

Per il momento sono state attivati tutti i modelli Audi e BMW e a breve si aggiungeranno altri marchi soprattutto tedeschi, dato il rapporto privilegiato dell' autosalone con la Germania.

Per maggiori informazioni delta-group.it.

La Delta Group offre anche un ottimo servizio di assistenza post vendita, officina, consulenza per pratiche auto e revisione veicoli; si trova in Via Martiri di Belfiore,161 a Civitanova Marche (ovviamente ;-) ).

ARIA NUOVA IN CITTA’

Da simpatica scatoletta a frizzante mini monovolume: ecco la nuova Opel Agila

ASCOLI PICENO – La Opel prosegue nel suo rinnovamento della gamma, presentando in questi giorni sul mercato italiano, la nuova Agila. La piccolina della casa tedesca viene spinta da 2 propulsori benzina (1000 da 65 cv, 1200 da 86 cv) e da un motore diesel 1300 CDTI da 75 cv, negli allestimenti Base ed Enjoy. Esternamente la nuova Agila spartisce con la serie precedente solo il nome. Tutto il resto è infatti cambiato. Adesso presenta un corpo vettura al passo con i tempi, una linea più sinuosa e giovanile di prima, oserei dire sexy. Molto carino il nuovo frontale con gli ampi fari e particolare è il posteriore leggermente convesso con i fari verticali che seguono la convessità del portellone. Accomodandosi dentro la nuova utilitaria Opel, si trova uno spazio maggiore rispetto a prima, ma soprattutto una cura dei dettagli e una maggiore qualità dei materiali, che prima non vi erano. Nuovo il disegno della plancia, con una consolle centrale completa pressoché di tutto (c’è anche il cambio in posizione finale in consolle) e un quadro strumenti che vede il contagiri separato dal tachimetro e dalle spie (il quadro principale è dietro il volante mentre il contagiri è leggermente spostato in alto a destra). Ed ora il momento del test drive. L’Opel Agila provata è stata la 1000 Enjoy da 12506 €. La nuova generazione dell’Agila si presenta in questi giorni sul nostro mercato, forte di uno straordinario successo di vendite della precedente serie. Rispetto alla generazione che l’ha preceduta non ha nulla a cui spartire se non il nome. Nuove linee meno spigolose, più convessità e sinuosità delle forme, miste a una accentuata cura dell’abitacolo interno, sono le doti che la nuova tedesca presenta. L’auto su strada si presenta molto maneggevole, facile da guidare, innesti precisi al cambio, praticità e facilità per le manovre e i parcheggi, buona visibilità sia anteriore che posteriore. Il comportamento del 1000 3 cilindri da 65 cv, stesso motore della precedente serie, è buono. Infatti la rumorosità iniziale tipica dei motori a 3 cilindri, viene ben presto assopita, e questo propulsore garantisce alla vettura made in Opel, una brillantezza che in una utilitaria non guasta mai, e soprattutto consumi minimi ed rispetto per la natura (è EURO 4). Infine i prezzi. Per i benzina si va dai 10200 € della 1000 Base ai 13400 € della 1200 Enjoy Automatica. Per i diesel unico prezzo: 14450 € della 1300 CDTI Enjoy.

Bruno Allevi

lunedì 17 marzo 2008

IO SONO AMMIRAGLIA

Un auto, un segmento: BMW Serie 7

TERAMO – Nel settore delle ammiraglie extralusso, poche sono le auto che hanno fatto storia. E l’auto di cui parlerò in quest’articolo, è la storia dell’ammiraglia: la Bmw Serie 7. La berlinona tedesca è spinta da 4 motori a benzina (3000 da 258 cv, 4000 da 306 cv, 5000 da 367 cv e 6000 da 445 cv) e da 2 diesel (3000 da 231 cv e 4500 da 329 cv), negli allestimenti Eletta, Attiva, Futura, Eccelsa. Nell’ammirare estasiati il profilo e l’estetica della mega Bmw, non si può rimanere a bocca aperta davanti a tanta maestosità, bellezza, ed imponenza. L’insieme delle linee che denotano il corpo vettura danno slancio e anche un piglio sportivo a un auto, che in casa Bmw è sinonimo di ammiraglia da molti decenni. Importante l’anteriore con gli ampi fari che incorniciano degnamente la mascherina doppio scudata, che designa ogni Bmw. Slanciata e sportiva la coda con gli ampi fari dal design sportivo ed elegante allo stesso tempo. Entrando a bordo della Serie 7, non è possibile non rimanere letteralmente disorientati e un po’ spaesati davanti a un abitacolo, che a lusso, eleganza e tecnologia non ha pari in altre autovetture al mondo. I sedili, morbidissimi sono costruiti con pelli raffinate e pregiate, cosiccome sono pregiati i materiali usati per il rivestimento delle portiere, del cielo e gli inserti sulla plancia (radica a gogò). Per quanto riguarda l’aspetto tecnologico, sono molte le cose da dire e da descrivere. Si può partire dal sistema IDrive che controlla molte delle applicazioni tecnologiche della vettura per poi proseguire al sistema di regolazione elettrica dei sedili (è situato sul lato del bracciolo centrale e non come solito a sinistra del sedile), e concludendo con la lineare eleganza della plancia dove sono presenti tutti i più moderni ritrovati che la tecnologia automobilistica può offrire (dal cambio automatico con comandi al volante all’accensione elettronica mediante il pulsante start-stop, per proseguire con il clima automatico anteriore e posteriore e finire con il navigatore satellitare con lo schermo a colori). E ora le sensazioni di guida. La Serie 7 guidata è stata la 730d Futura da 83900 €. L’auto oggetto dell’articolo, è una delle più longeve ammiraglie delle storia dell’automobilismo moderno, ed ha saputo aggiornarsi costantemente per rimanere al passo con i tempi e restare una delle regine incontrastate del segmento. Questo aggiornamento ha portato ad avere, nell’ultima Serie 7, un concentrato tecnologico e una ricerca dell’eleganza e del lusso mai raggiunte prima. Cosa si può dire del suo comportamento su strada? Semplicemente da sogno. E’ un salotto viaggiante assolutamente insonorizzato e con una maneggevolezza di guida oserei dire disarmante (ha la facilità di guida di una utilitaria sebbene sia lunga oltre 5 metri). Il 3000 diesel che equipaggia l’ammiraglia tedesca da me provata, è molto brillante e spinge senza fatica questa vettura, senza essere per nulla sottopotenziato rispetto alla mastodontica massa del veicolo (2 tonnellate), facendo anche risparmiare sui costi di gestione. Infine i prezzi: per i benzina si va dai 75100 € della 730 Eletta ai 133700 € della 760 Eccelsa Limousine; per i diesel si va dai 70400 € della 730d Eletta ai 110700 € della 745d Eccelsa.

Bruno Allevi

mercoledì 27 febbraio 2008

DISEGNATA DAL VENTO

La Opel riscopre uno dei suoi nomi storici per la nuova sportiva di razza: GT

GIULIANOVA LIDO – La Opel, nota casa tedesca, si lancia nel mercato delle sportive, con un prodotto molto particolare e affascinate. Quest’auto, che richiama la tradizione sportiva Opel degli anni ’60, è la GT. La GT monta un solo motore a benzina (2000 Turbo da 264 cv) in allestimento unico. Esteticamente gli ingegneri GM (la GT deriva dalla Pontiac Solstice), si presenta come una spider 2 posti secchi dalla linea molto particolare. Infatti il corpo vettura è da sportiva purosangue: linee filanti miste a nervature muscolose e tese, minima l’altezza da terra. Di grande impatto sono sia l’anteriore, con un frontale “cattivo” (fari a palpebra che guardano aggressivi la strada) che il posteriore, slanciato e “nervoso” (belli i fari alti, sportivissimi il doppio cupolino frangivento e il doppio terminale di scarico rettangolare). Salendo a bordo, la grinta e la sportività espresse nell’estetica esteriore, sono qui confermate e amplificate, con un tocco di eleganza. Le doti sportive dell’abitacolo risiedono sicuramente in una configurazione dei sedili di impronta corsaiola: sportivi, performanti, anatomici; in una posizione di guida quasi distesa (l’altezza interna dell’auto in configurazione capote chiusa è minima); lo spazio a bordo è pressoché inesistente (2 posti secchi, nemmeno un po’ di spazio dietro ai sedili per appoggiarci qualcosa di poco ingombrante); la leva del cambio piccola; il quadro strumenti a fondo bianco dal design aggressivo (2 tunnel, uno per il tachimetro e uno per il contagiri). Per l’eleganza le note liete risiedono nella cura dei materiali usati per i sedili sportivi (pelle morbida al tatto) e nella completa consolle centrale di un bel colore nero lucido. Ed ora il momento del test drive. La GT provata è stata la 2000 Turbo da 33358 €. Per Opel quest’auto segna il ritorno nel mercato delle spider sportive (Bmw Z4 su tutte), con un prodotto, molto particolare e affascinante, che sicuramente conquisterà i gusti degli automobilisti europei. L’auto su strada si comporta da sportiva purosangue, garantendo prestazioni al top (il 2000 Turbo da 264 cv fa sentire la sua voce in maniera equilibrata), e soprattutto facendo divertire chi si mette al volante di questa vettura. Infine il listino prezzi: l’unica versione disponibile, la 2000 Turbo da 264 cv costa 31400 € (benzina).

Bruno Allevi

giovedì 21 febbraio 2008

MOLTO FAMIGLIARE QUESTA STATION

Dopo il profondo rinnovo della berlina, la Skoda fa esordire sul mercato italiano la nuova Fabia Wagon

GIULIANOVA LIDO – Nell’attesa di vedere in commercio la nuova Superb, in casa Skoda viene presentata la nuova versione station della piccola Fabia. La nuova famigliare ceca è equipaggiata con 3 propulsori a benzina (1200 da 60 e 70 cv, 1400 da 86 cv, 1600 da 105 cv), 2 propulsori Bi-Fuel GPL+Benzina (1200 da 60 e 70 cv, 1400 da 86 cv), 2 motori diesel (1400 TDI da 70 e 80 cv, 1900 TDI da 105 cv), negli allestimenti Base, Style, Sport, Comfort. Esternamente, la nuova Fabia SW presenta una linea molto più aggraziata, europea ed affascinante della station che va a sostituire. Infatti il corpo vettura è molto più affusolato e filante di prima, con molti spigoli in meno rispetto alla precedente serie. L’anteriore è identico a quello della Fabia berlina e della Roomster, mentre la coda posteriore è slanciata con i bei fari ovoidali, dal design moderno. Accomodandosi a bordo, si nota uno spazio maggiorato rispetto alla versione berlina, grazie appunto alla coda e al bagagliaio. Per quanto riguarda le finiture e la qualità dei componenti, esse sono molto buone, in linea con i passi in avanti fatti dalla casa ceca in fatto di qualità negli ultimi tempi. Elegante e lineare la consolle in Volkswagen style (la Skoda fa parte del gruppo Volkswagen), facile da leggere e completo di tutto il quadro strumenti. Ed ora il test drive. La Skoda Fabia SW guidata è stata la 1400 TDI 70 cv Style da 15295 €. La nuova Fabia SW arriva a

circa 10 mesi dalla berlina (Maggio la presentazione della berlina, Febbraio la SW), aggiungendo alla praticità della berlina la spaziosità e la molteplicità d’uso delle station wagon. Su strada l’auto denota una guidabilità e un confort molto buoni, una brillantezza e una potenza di tutto rispetto (il 1400 TDI da 70 cv, il motore base a gasolio, non è per nulla sottodimensionato ed è un ottimo compromesso per chi non ha bisogno di auto dalle potenze elevate). Infine i prezzi: per i benzina si va dai 10610 € della 1200 Base da 60 cv ai 16740 € della 1600 Comfort Automatica; per i BiFuel (Benzina+GPL) si va dai 12260 € della 1200 Base da 60 cv ai 16790 € della 1400 Comfort; per i Diesel si va dai 13210 € della 1400 TDI 70 cv Base ai 18520 € della 1900 TDI 105 cv Comfort con Filtro Antiparticolato.

Bruno Allevi

lunedì 28 gennaio 2008

TOUR DE FRANCE

Dopo la presentazione della berlina, ecco completarsi la gamma con la versione station wagon

COLLI DEL TRONTO – Il rinnovamento della gamma Laguna si può dire pressoché completato, grazie al lancio sul mercato della versione station, la Sportour. La nuova famigliare francese è equipaggiata con un 2000 benzina da 140 cv e 2 diesel (1500 DCI da 110 cv, 2000 DCI da 150 cv), negli allestimenti Laguna, Dynamique, Initiale. Rispetto alla berlina la station è più lunga di circa 10 cm (4,80 m la station contro 4,69 m della berlina), differenziandosi nel posteriore con i dettagli propri di una station (barre portapacchi, coda slanciata e non dritta come sulla berlina, diverso disegno dei fari). Mentre anteriormente sono presenti gli stessi dettagli (gruppi ottici e mascherina) della Laguna Berlina. Entrando dentro, gli interni e la plancia sono costruiti allo stesso modo che sulla berlina (tecnologicamente avanzata la plancia, elegante e chiaro il quadro strumenti), mentre lo spazio è ovviamente più abbondante grazie ai 10 cm in più e a un bagagliaio più grande rispetto a quello della versione berlina. Ed ora il test drive. La Laguna Sportour testata è stata la Laguna 1500 DCI 110 cv da 25331 €. La versione station della bella berlina francese, unisce la sportività della nuova Laguna alla praticità che può avere una station. Su strada la famigliare transalpina è facile da guidare, ha carattere e grinta da vendere. Inoltre si viaggia circondati dal silenzio grazie a una ottima in sonorizzazione e a un confort eccellente da ammiraglia. Doti, date dal nuovo 1500 DCI da 110 cv, che è ancor più parco ed economo del 2000 DCI 150 cv, che ho avuto modo di apprezzare nel test drive della Berlina. Infine il listino prezzi: per i benzina si va dai 24200 € della 2000 Laguna ai 31200 € della 2000 Initiale; per i diesel si va dai 24700 € della 1500 DCI 110 cv Laguna ai 33200 € della 2000 DCI 150 cv Initiale.

Bruno Allevi

lunedì 21 gennaio 2008

FOCUSALIZZATI SUL SUCCESSO

È da circa 10 anni sul mercato ma è già una leggenda dell’automobilismo moderno.

ASCOLI PICENO – Uno dei miti dell’auto moderna, arriva sul mercato con un lieve maquillage rinvigorente: questo mito è la Ford Focus. La nuova media della casa tedesca è proposta sul nostro mercato con 2 benzina (1600 da 116 cv e 2500 da 226 cv), un motore a bioetanolo (1800 da 125 cv) e 2 diesel (1600 TDCI da 90 e 110 cv e 2000 TDCI da 136 cv), negli allestimenti Plus, Titanium, ST, nelle varianti di carrozzeria Berlina e Style Wagon (Station Wagon). Esteticamente la vettura non è stata stravolta (è un restyling non è un cambio modello). A modificarsi sono stati l’anteriore (nuovo il disegno dei gruppi ottici e della mascherina) e il posteriore (nuovo paraurti e nuovi fari, sempre verticali, ma adesso con le plastiche bianche). Accomodandosi a bordo, la cura dei dettagli è sempre di alto livello. Bella la consolle centrale con i comandi clima e radio a farla da padrone; sportivo il quadro strumenti con finiture cromate molto dinamiche. Ed ora il momento del test drive. La Focus provata è stata la Berlina 1600 TDCI 110 cv Titanium da 22880 €. Il restyling è servito a quest’auto per poter tornare ancora più agguerrita alla carica contro le medie ultime nate (Bravo, Cee’d, I30 etc.) che le potevano portar via consensi fra il vasto pubblico automobilistico europeo. Su strada la nuova Focus si comporta in maniera sopraffina, con un ottima guidabilità, una facilità di manovra, un confort egregio e una brillantezza degna grazie al 1600 TDCI da 110 cv, che oltre a essere potente e brillante, è anche ecologico e parco nei consumi (fondamentale in un momento in cui il prezzo del petrolio ha paurose oscillazioni). Infine i prezzi con i distinguo fra berlina e Style Wagon. Per la berlina ecco il listino: per i benzina si va dai 16750 € della 1600 Plus ai 26050 € della 2500 ST; per i diesel si va dai 17250 € della 1600 TDCI 90 cv Plus ai 21000 € della 2000 TDCI 136 cv Titanium. Per la Style Wagon ecco il listino: per i benzina si va dai 18250 € della 1600 Plus ai 20000 € della 1800 FlexiFuel (bioetanolo) Titanium; per i diesel si va dai 18750 € della 1600 TDCI 90 cv Plus ai 22500 € della 2000 TDCI 136 cv Titanium.

Bruno Allevi



MGF: MOLTO GRADEVOLE E FRIZZANTE QUESTA SPIDER

In Inghliterra è tornata da poco in produzione, in Italia ancora no: ecco la rinascita MG

GROTTAMMARE – Quest’articolo tratta di un auto che da poco tempo è tornata in produzione e commercializzazione in Inghilterra, ma che ancora in Italia non si trova ufficialmente. La vettura di cui parlo è la MGF, la spider della MG (casa fallita l’anno scorso, ma da poco tempo risorta e tornata a produrre splendide auto). La spider inglese è equipaggiata con un 1500 benzina da 115 cv. Esteticamente la vettura è molto particolare, grazie a una linea elegante (anteriore classico con i bei gruppi ottici doppi bruniti) e sportiva (coda slanciata con gruppi ottici ellittici e doppio terminale di scarico cromato), e a un corpo vettura compatto (una spider poco più corta di 4 metri è quasi impossibile da trovare). Salendo a bordo, lo spazio a disposizione è solo per due persone (è una spider 2 posti secchi. Osservando la plancia si denota l’impostazione sportiva dell’auto (consolle centrale con gli indicatori temperatura motore e orologio che sovrastano l’autoradio, i comandi clima, e vari altri pulsanti; quadro strumenti sportiveggiante con il tachimetro e il contagiri a fondo bianco; pedaliera e cambio in alluminio). Ed ora il momento della prova su strada. La vettura provata è stata la MGF 1500 115 cv da 18500 €. Quest’auto, che in Inghilterra è tornata da poco sul mercato, e che ancora in Italia non è rientrata ufficialmente, è degna figlia delle sportivissime e indimenticabili MG degli anni ’60 e ’70, che resero celebre il marchio inglese in tutto il mondo. Su strada l’auto, che ha il motore in posizione centrale (quindi il bagagliaio posteriore è quasi inesistente, mentre sotto al cofano anteriore è stato ricavato un buono spazio, molto ben sfruttabile), si comporta in maniera molto brillante, sottolineando tutta la sua sportività e il suo essere pepato, grazie a una metodologia costruttiva incentrata su canoni “frizzanti”, e grazie alla spinta del 1500 da 115 cv, che non è per nulla sottopotenziato per quest’auto, anzi sembra essere un motore dalla cilindrata e dalla potenza superiori. Infine l’unico prezzo: la MGF 1500 115 cv costa 18500 € (Benzina).

Bruno Allevi